CENACOLO DEI POETI E ARTISTI DI MONZA E BRIANZA


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Rassegna Stampa

il Cittadino – Giovedì 24 novembre 2011

La poesia non conosce crisi
Cenacolo, premio internazionale: scelti i migliori componimenti.
I monzesi: Castellani decimo tra gli adulti, Andreolli primo tra i giovani

Arriva da Rieti Anna Santarelli, la seconda classificata e prima premiata della tredicesima edizione del Premio Internazionale di Poesia «Città di Monza 2011». Un premio senza vincitore. «La poesia che la giuria aveva votato come migliore - ha spiegato la presidente del Cenacolo Maria Organtini - è stata squalificata perché non in linea con il regolamento del concorso, che prevede la partecipazione solamente di testi inediti e mai risultati classificati ai primi tre posti in precedenza.» E ha aggiunto: «La giuria aveva scelto come vincitrice la poesia “Una stella gialla”, di Pietro Catalano, di Roma, che, in seguito ad una verifica è rivincitrice di altri due primi premi. Nessun primo premio, dunque, ma tante belle poesie per la tredicesima edizione del Premio organizzato dal Cenacolo dei poeti e artisti di Monza e Brianza, in collaborazione con il Comune di Monza, assessorato alla Cultura e la casa editrice Montedit. In tutto la giuria ne ha esaminate 425 inviate da 398 autori provenienti da tutta Italia ma anche dall'estero. Quest'anno ne sono arrivate da Cipro e dall'Australia. Diversi i temi trattati come sempre, ma non manca l'attualità, anzi la triste cronaca nera come l'omicidio di Yara, a cui è dedicata la poesia di Antonio Damiano, terzo classificato nella sezione adulti. Quarto posto per Danila Olivieri di Riva Trigoso, in provincia di Genova con «E il borgo è lì». E poi a seguire: Chiara Franzil di Buja (in provincia di Udine) con «Oggi è Guernica», Carla Baroni di Ferrara con «Donna», Maria Chiara Firinu di Iglesias con «Alla miniera», Gino Zanette di Godega di Sant' Urbano (Tv) con «Ora che il vento», Valentina Tagliabue di Bovisio Masciago (Mb) con «Palìrroia(marea)».Chiude la classifica un monzese: Ivan Sergio Castellani autore di «Perfido pelago italo libico». «Sono molto contenta nel vedere un monzese nei primi dieci posti» ha commentato ancora Maria Organtini.
Ed è monzese anche il vincitore della sezione giovani, Andrea Andreolli,
già sul podio l'anno scorso. Quest'anno la sua poesia «O Esali» ha conquistato la giuria che ha deciso di premiarlo con un primo posto. Piazza d'onore tra i ragazzi per Fabrizio De Gregorio, di Pescara, con «Quando amiamo senza rimedio», terzo gradino del podio infine per Valentina Barbieri di Roveleto di Cadeo (Pc) con «Senza senso». Inoltre la giuria ha voluto segnalare «Una rupia per un sogno», scritta da Stefano Melandri, di Castiglione di Ravenna.
Completa la ricca rosa dei premiati un'altro monzese: Simonetta Zana, alla quale è stato assegnato il premio speciale in memoria di Augusto Robiati con la poesia «Le sinfonie del cuore».

Giusy Taglia


il Cittadino – Giovedì 17 novembre 2011

Cenacolo, riconfermate le cariche: alla guida Maria Organtini
(G.Tag.) Rinnovo delle cariche nel solco della tradizione per il Cenacolo dei poeti e degli artisti di Monza e Brianza. Venerdì scorso, in sala Maddalena, Maria Organtini, ideatrice e fondatrice del sodalizio che ha appena festeggiato i trenta anni di attività è stata riconfermata di nuovo, e sempre all'unanimità. Confermati anche gli altri incarichi: segretaria
Milena Scaccabarozzi; tesoriere Pino Forgia; sezione poesia in lingua: Rita Dapri; sezione poesia in vernacolo: Mario Biscaldi; sezione arte: Elisabetta Bosisio e Francesca Milazzo; sezione musica: Maria Grazia Crespi; sezione fotografia Roberto Piva che segue anche la sezione giovani
Infine i probiviri: Riccardo Corio, arch. Angelo Cellura e Rita Corigliano.
Il rinnovo delle cariche è stato preceduto dalla presentazione del libro di poesie del poeta milanese Sergio Gandini, classe 56, insegnante di filosofia al Liceo Porta. «Colmo di vuoto» il titolo. «Un vuoto che è tutt'altro che vuoto - ha sottolineato la Organtini nella presentazione - Gli spazi vuoti di Gandini raccontano la sua fatica di vivere, la sua ricerca individuale».


QN Il Giorno – Sabato 29 ottobre 2011
MONZA Mostra nella Galleria civica - Il Cenacolo compie 30 anni
L’associazione promuove l’attività poetica e artistica
IL CENACOLO dei poeti e degli artisti compie 30 e li festeggia con la mostra «30 anni di suggestioni tra poesia e arte: Villa Reale e Parco» alla Galleria Civica di via Camperio a Monza. È aperta fino a domani (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19). Oggi alle 16.30 in programma la lettura di poesie a cura di Roberto Piva e Sara Girgenti. Il Cenacolo è un'associazione culturale senza scopo di lucro nata nel 1981 per promuovere il lavoro dei poeti e artisti su tutto il territorio. Per l'adesione, ai poeti sono richiesti dieci testi oppure un libro pubblicato; ai pittori la presentazione di un'opera, un depliant, oppure delle fotografie. Il Cenacolo collabora con la Casa editrice Montedit di Melegnano. Dal 1999 indice il Concorso Internazionale di Poesia «Città di Monza». «Le nostre radici - ricorda la presidente Maria Organimi - sono nella poesia: nei programmi radiofonici ideati e condotti da me nelle varie emittenti di Monza e della Brianza che spopolavano attorno al 1977. L'incontro con i vari poeti dell'epoca, mi suggerì l'idea di riunire queste "voci" in un'associazione. Il mio invito fu raccolto da un gruppo del quale faceva parte il poeta dialettale Casìra (Angelo Casiraghi), il giornalista e poeta Gipo (Giuseppe Pozzi) e il poeta filosofo Mario Marcolla. Fu nel 1981, all'interno dell'Università Popolare (presidente Miranda Beretta) che il desiderio si concretizzò nel Cenacolo dei poeti».
NELL'OTTOBRE del 1983 l'Associazione assunse la sua autonomia giuridica come «Cenacolo dei Poeti e Artisti di Monza e Brianza». Otto anni sono stati dedicati a corsi di poesia tenuti da relatori di chiara fama. Nel 1998 la presidente propose, al Comune di Monza, di dar vita al Premio Internazionale di Poesia «Città di Monza». Ai vincitori è garantita dal «Club degli Autori» la pubblicazione gratuita delle opere fino al quinto classificato e la pubblicazione sull'Antologia del Premio e sul sito internet di tutti i finalisti. È del 2006 il libro «Presenze-25 Anni di Cultura» che racchiude le opere artistiche e poetiche di 43 soci.


il Cittadino – Giovedì 20 ottobre 2011

Da sabato, in Galleria Civica, la mostra commemorativa
Tra arte, poesia e fotografia: un affondo sul Parco e Villa Reale

Trenta anni di storia del Cenacolo in Galleria civica. Verrà inaugurata sabato 22, alle 16.30, nella Galleria di via Camperio la mostra commemorativa dell'importante traguardo raggiunto dal sodalizio monzese, fondato nel 1981 da Maria Organtini, che ancora ne è la guida. Una mostra "30 anni di suggestioni tra poesia e arte: Villa Reale e Parco" che non mancherà di far fare un tuffo nel passato a tanti monzesi. Immenso il materiale sulla quale la stessa Organtini ha operato la selezione che ha portato alla mostra. Tantissime, per esempio le locandine di mostre ed eventi organizzati dal Cenacolo ancor prima di avviare il concorso di poesia giunto ormai alla sua tredicesima edizione. "Il nome del Cenacolo - ha spiegato la presidente Maria Organtini - è stato legato a tanti premi importanti di poesia organizzati in paesi della Brianza". Qualche esempio: "II Solco" di Biassono, avviato da Luigi Pozzi che poi ha passato il testimone alla stessa Organtini, o ancora il premio "La Culla" di Veduggio, ideato addirittura da padre Davide Maria Turoldo, che, dopo essersi ammalato, volle proprio che fosse la presidente del Cenacolo dei poeti e artisti di Monza e Brianza a continuare la tradizione da lui avviata.
"I ricordi sono davvero tanti - ha sottolineato Maria Organtini - e ripercorrerli in una mostra è davvero emozionante". Un'esposizione, quella che verrà inaugurata sabato che non mancherà di mo-strare le antologie delle dodici edizioni concluse del premio (la tredicesima si concluderà il prossimo 3 dicembre) e le opere pittoriche che hanno accompagnato ogni pubblicazione ritraendo uno scorcio di Monza. Quello che non sarà visibile nella mostra, tuttavia, sarà l'impegno nel sociale del Cenacolo degli artisti e dei poeti. "Ricordo con particolare piacere - ha ricordato ancora la Organtini - il lavoro condotto con i ragazzi de "La Piccola Opera per la salvezza del fanciulli" di Monza o la "Cassetta d'amore per il cuore" che ha permesso di donare un elettrocardiografo all'ospedale di Monza". E poi naturalmente ci sono i corsi di poesia condotti dalla Organtini, già apprezzata e stimata speaker radiofonica per quindici anni. "Ricordo - ha aggiunto la presidente del Cenacolo - i corsi condotti con Cesare Cavalieri e Tina Beretta o il gemellaggio con i poeti della Settembrata Abruzzese. Insomma, le sale della Galleria Civica di via Camperio risulteranno 'strette' per raccogliere tutti i ricordi dei trenta anni di Cenacolo. L'inaugurazione è alle 16,30 con la presentazione critica del prof. Pier Franco Bertazzini. La mostra proseguirà fino al 30 ottobre (visitabile da martedì a venerdì dalle 15 alle 19; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Chiusa il lunedì. Ingresso libero.) Il pomeriggio di sabato 29 sarà dedicato alla lettura delle poesie edite ispirate al Parco e alla Villa reale, con Roberto Piva e Sara Girgenti. A partire dalle 16,30.

Giusy Taglia

La Storia
Riferimento per chi vuole esprimersi

•(G.Tag.) In origine era il Cenacolo dei poeti, ma ben presto divenne "II Cenacolo dei poeti e degli artisti di Monza e Brianza". E mai nome fu più profetico. Trenta anni fa, quando le aspirazioni a diventare provincia erano ancora soltanto un'idea. "Il nome che scegliemmo - ha sottolineato la presidente Maria Organimi - non fu una scelta velleitaria, bensì seguimmo l'intuizione ideale, di essere un punto di incontro per quanti avessero il desiderio di far conoscere le proprie potenzialità artistiche". E così è stato. Ed è tuttora. Giovani e adulti, poeti e pittori, fotografi e scultori come il lissonese Mario Biscaldi che per celebrare i trenta anni del sodalizio ha realizzato una scultura speciale che sarà visibile da sabato in Galleria Civica. Luogo di incontro e di eventi dell'associazione è la sala Maddalena. Da tredici anni, ormai, il Cenacolo promuove il Premio internazionale di poesia "Città di Monza" che offre ai poeti l'opportunità di vedersi pubblicare le proprie poesie in un volume oltre che sull'Antologia edita dalla Montedit.
Il libro
Suggestioni, tra opere e profili
•(G.Tag.) Sulla copertina: "Suggestioni". All'interno: i profili e un'opera, pittorica o poetica degli artisti e poeti che fanno parte del Cenacolo. Così il volume realizzato per il trentennale dell'associazione culturale da sabato in festa, e in mostra alla Galleria civica. Autrice dell'opera di copertina, una fotografia che offre una visione particolare della Villa Reale attraverso il roseto, è Milena Scaccabarozzi di Vimercate, segretaria e fotografa del Cenacolo, già autrice della foto di copertina dell'Antologia del Premio Internazionale di Poesia "Città di Monza 2006". Non poteva esserci copertina più appropriata per il Cenacolo che ha sempre avuto nella Villa Reale il suo punto di riferimento per gli spettacoli di poesia. "Ancor prima della nascita ufficiale dell'associazione - ha ricordato Maria Organtini, presidente del Cenacolo - ci ospitava nel teatrino di Corte come gruppo di poeti monzesi". A precedere i profili dei poeti e degli artisti non mancano i saluti del sindaco Mariani, dell'assessore alla cultura Di Lio; la prefazione è di Pier Franco Bertazzini.


il Cittadino – Giovedì 6 ottobre 2011

Cenacolo, trenta candeline
Domani, con poeti e artisti, apertura di un anno speciale

E' affidata al suono magico dell'arpa di Viliana Ivanova e al violino di Elia Senese la colonna sonora della serata inaugurale del nuovo anno sociale del Cenacolo dei poeti e artisti di Monza e Brianza. Appuntamento domani sera, a partire dalle 21, presso la sala comunale Santa Maddalena. Un anno davvero speciale quello che sì apre domani sera perché segna trenta anni di presenza sul territorio monzese traguardo importante che verrà ricordato con una mostra speciale in programma tra un paio di settimane. A fare gli onori di casa, ci sarà, come sempre, Maria Organtini fondatrice e instancabile presidente del sodalizio monzese fin dalla sua nascita. La serata di domani sera sarà l'occasione per presentare l'antologia delle poesie segnalate nell'edizione 2010 del concorso conclusosi nel dicembre dell'anno scorso. Una raccolta delle poesie più interessanti della dodicesima edizione del «Città di Monza». Monza protagonista come tradizione, anche sulla copertina che riproduce l'opera della pittrice Leandra Senesi dal titolo «La cascatella di San Gerardino». Non possono mancare le opere pittoriche degli altri soci e la lettura dei testi poetici. Beppe Colombo, presidente della giuria del Concorso, avrà il compito di illustrare i testi poetici.
Presenterà, invece, le opere più significative dei trenta anni di attività del Cenacolo la mostra che verrà inaugurata sabato 22 ottobre alle 16,30 presso la Galleria Civica di via Camperio dal titolo «Trent'anni di suggestioni tra poesia e arte: Villa Reale e Parco». Quadri, fotografie, sculture, poesie vincitrici delle diverse edizioni dei Concorsi e testi inediti. La presentazione della mostra è curata dal professor Franco Bertazzini. L'allestimento proseguirà fino al 30 ottobre.

Giusy Taglia


il Cittadino – Giovedì 29 settembre 2011
Il Cenacolo apre l’anno, il trentesimo

Il Cenacolo dei poeti e artisti di Monza e Brianza compie trent'anni e li festeggia come è nel suo stile tra poesia e arte. Venerdì 7 ottobre serata inaugurale del nuovo anno accademico, dalle 21, nella Sala Comunale Santa Maddalena. «Presenteremo l'Antologia della dodicesima edizione del premio internazionale di poesia “Città di Monza”, conclusosi lo scorso dicembre - ha sottolineato la presidente Maria Organtini -. E' un appuntamento che di solito veniva proposto nell'ambito della Fiera di Monza, ma quest'anno non è stato possibile». Come tradizione sulla copertina dell'Antologia è riprodotta un'opera che raffigura un angolo caratteristico di Monza. Quest'anno è stata scelta «La cascatella di San Gerardino», opera della pittrice di Monza Leandra Senesi. La serata, durante la quale saranno esposte opere pittoriche sarà animata dalla lettura dei testi dei soci e dalla musica dell'arpista Viliana Ivanova e del violinista Elia Senese. A condurre la serate, come sempre, Maria Organtini ideatrice, fondatrice e unica presidente del sodalizio che ha visto i natali nel 1981. Ma quale era lo spirito con il quale diede vita al Cenacolo trenta anni fa? «All'epoca - ha raccontato la Organtini - lavoravo anche per una radio che mi aveva messo in contatto con tanti poeti. Di qui l'idea, maturata con il Casira, di offrire una vetrina per tutti coloro che si dilettavano di poesia pur non ostentandolo» E ha aggiunto: «Non avrei mai pensato che sarebbe andato avanti per così tanto tempo e mi avrebbe dato così tante soddisfazioni» E se in origine era il Cenacolo dei poeti, dopo qualche anno ai poeti si sono aggiunti gli artisti. A quegli artisti e poeti del Cenacolo è dedicata la mostra celebrativa dei trenta anni di attività proposta dal 22 al 30 ottobre presso la Galleria Civica di via Camperio, in collaborazione con il Comune di Monza, assessorato alla Cultura. Il titolo: «Trent'anni di suggestioni tra poesia arte». «Suggestioni» invece è il titolo dell'opera che campeggia sul libro commemorativo realizzata dalla fotografa Milena Scaccabarozzi di Vimercate: rappresenta una particolare visione della Villa Reale incorniciata nel Roseto.

Giusy Taglia


MB News – Lunedì 6 giugno 2011

Sono ormai tredici anni che il Cenacolo dei Poeti e Artisti di Monza e Brianza propone, nell’ambito del 36° Festival dello Sport in collaborazione con l’USSMB (Unione Società Sportive Monza Brianza), la Mostra “Sport, Natura, Brianza” di pittura e fotografia alla quale aderiscono artisti, pittori del territorio brianteo. Tra le opere presentate, circa sessanta, una apposita e qualificata Giuria, voterà la migliore per ogni categoria che verrà premiata in autunno insieme alle altre dedicate allo sport in Sala Stampa.
Sabato 11 giugno alle ore 16, con l’intervento del critico prof. Pier Franco Bertazzini, del vice presidente dell’USSMB Riccardo Corio e della presidente del Cenacolo Maria Organtini, si terrà la cerimonia di inaugurazione nei Box n° 25-26-27. Mentre domenica 12 giugno dalle ore 15, sempre nei box 25-26-27, si terrà un laboratorio ludico riservato ai bambini sotto la guida delle pittrici: Elisabetta Bosisio e Mariella Convertini a tema:”Il verde, il bianco e il rosso, onore ai colori della nostra bandiera” in occasione del 150° dell’unità d’Italia. Tutte le manifestazioni sono gratuite e ad ingresso libero.
Partecipano:Maria Teresa Bolis, Elisabetta Bosisio, Battista Brevigliero, Sandro Citterio, Riccardo Colombo, Mariella Convertini, Marilena Corradi, Lina Dotti, Annamaria Gagliardi, Sergio Gandini, Emma Garzaroli, Alessandro Magni, Guido Oggioni, William Pioltelli, Roberto Piva, Milena Scaccabarozzi e Jorge Vallejo


il Cittadino – Giovedì 2 giugno 2011

Un vincolo artistico emerso all'imtra la poetessa Alda Merini e il pittore monzese Riccardo Colombo, deceduto nel 2003. Una poesia, della prima, "Un'armonia mi suona nelle vene", e una tela del secondo: "Dafne e Apollo". L'una ispirata dall'altra. Occasione della notizia l'apertura in Galleria Civica di LetterArte, mostra del Cenacolo e della Famiglia Acquarellisti Monzesi, nella quale i soci dei due sodalizi hanno tentato di interpretadando forma e colore, i componidi Alda Merini e di un'altra granpoetessa, Ada Negri. «Ad una cerpunto della conferenza - spiega Massimo Barile, critico d'arte – la moglie del pittore Colombo, Rita, mi ha chiesto se esiste un rapporto tra Dafne e Apollo e la poesia della Merini. Io ho confermato, perché sul quadro, che nei cataloghi viene datato 1965, ho viun'altra data: 1952 o '53. E' possibilissimo che la Merini abbia visto la tedi Colombo, che è rimasta esposta alla Permanente per sei mesi». Altra tesi a suffragio del legame: «La poetesamava frequentare artisti e mostre, ed ha prodotto molte poesie con elemitologici». E qui di quale misi tratta? "Leggendo" il quadro Apollo sta afferDafne: il suo tentativo è simboleggiato dalla mano rossa. Ma Dafne, dice il mito, rivolge alla dea Gea la predi essere trasformata in una piandi alloro. «La donna stilizzata - dice Ba- rimanda alla pianta; da notare che il lauro, l'alloro, in greco si dice dame». Una domanda: ma come mai la discordi date, quella sul quadro e quelnei cataloghi? Il critico risponde ricorche gli artisti spesso commettoquesti errori di datazione. Per i cultodel connubio poesia-pittura, ecco il componimento di Alda Merini.

Antonello Sanvito

Un'armonia mi suona nelle vene,/allora simile a Dafne/mi trasmuto in un albero alto/Apollo,perché tu non mi fermi./Ma sono una Dafne accecata dal fumo della follia/non ho foglie né fiori;/eppure mentre mi trasmigro/nasce profonda la luce/e nella solitudine arborea/volgo una triade di Dei.


Il relatore Barile, due vie per la critica

Massimo Barile è critiletterario e critico d'armoderna. Collabora con la casa editrice Montedìt e con la rivista de il “Club deautori”, per i cui tipi ha pubblicato numerosi saggi su scrittori e poeti, tra cui gli ultimi su Alda Merini e Ada Negri.
Come critico d'arte moderna ha collaborato con alcuartisti emergenti curanpresentazioni e catalosempre seguendo il biletteratura – arte




il Cittadino – Giovedì 26 maggio 2011
GALLERIA CIVICA

Segni d'arte per le poetesse Ada Negri e Alda Merini
Grande successo di pubblico e di critica per gli artisti: pittori, fotografi e scultori che espongono in Galleria Civica alla sesta rassegna "LetterArte 2011" nata in collaborazione tra l'Assessorato alla Cultura, il Cenacolo dei poeti e artisti di Monza e Brianza, la Famiglia Acquarellistì Monzese. Alla cerimonia d'inaugurazione, l'assessore alla cultura Alfonso Di Lio ha espresso la sua particosoddisfazione per l'iniziativa dell'accostamento delle poetidi due donne: Alda Merini e Ada Negri con la realizzazione di opere pittoriche, fotografiche e di scultura raku. Il prof. Pier Franco Bertazzini ha riconosciuto lo sforzo qualitativo e ha sottolineato la notizia sorprendente, rie confermata poi il giorno successivo domenica 22, dal critico milanese Massimo Barile, relativa al quadro realizzato dal pittore monzese scomparso Riccardo Colombo. «Dafne e Apol», del 1965, deve essere stato visto dalla poetessa Alda Merini quando era esposto alla Permanente di Milano così che poi lo ha nominato nei versi della sua poesia: "Un'armonia mi suona nelle vene". Molto affascinanti le opere realizzate con particolatecniche da Elisabetta Bosisio, Mariella Convertini, Battista Brevigliero, Leandra Senesi, dell'acquarellista Rosanna Levati, i fotoRoberto Piva e Milena Scaccabrozzi. La mostra resterà aperfino al 2 giugno compreso con i seguenti orari: lunedì chiuso, da martedì a venerdì dalle ore 15 alle 19; sabato, domenica e festidalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 19. Ingresso libero.



il Cittadino – Giovedì 21 aprile 2011
CENACOLO – OK LA MOSTRA IN VIA PRINA
Poesia, premio Città di Monza: varato il bando

Il vincitore dell'ultima edizione è arrivato dalla provincia dì Salerno. Negli anni precedenti ci sono stati vincitoabruzzesi o siciliani a conferma del carattere nazionale, dell'importanza e della sua serietà. E' il premio internaziodi poesia "Città di Monza 2011", ideato dal Cenacolo dei Poeti e Artisti di Monza e Brianza in collaborazione con il Comune di Monza, assessorato alla Cultura, e la collabotecnica de "II Club degli autori" di Melegnano. Conanche quest'anno le due sezioni: poesia adulti e poesia giovani fino ai 21 anni d'età. "Proprio per favorire una maggiore partecipazione dei giovani - ha sottolineala presidente del Cenacolo, Maria Organtini - quest'anil bando è uscito in anticipo così che possa essere proanche nelle scuole".
Tema libero, per scelta e convinzione. Da sempre. "Il tema potrebbe vincolare moltissimo la partecipazione - ha spieancora la Organtini - perché magari è più legato ad una regione piuttosto che ad un'altra". E ha aggiunto: "Dalpoesie inviate negli anni scorsi abbiamo notato che c'è sempre un'attenzione a quanto accade intorno, anche se si parte sempre dal personale. Ci sono state poesie dedicaal terremoto per esempio, ma ci sono spesso poesie lea lutti o sofferenze private. I giovani, in particolare, somolto attenti al quotidiano". Molto interessanti, come sempre, i riconoscimenti. I premi in denaro per la sezione adulti sono offerti dal Comune di Monza, assessorato alla Cultura, e consistono in 600, 400 e 200 euro rispettivaper il primo, secondo e terzo classificato. Inoltre al vincitore è riservata la pubblicazione gratuita di un lidi 48 pagine edito dalla casa editrice Montedit; le padiventano 32 per il secondo, terzo classificato, ma anper il quarto e il quinto. Per tutti i finalisti è confermala pubblicazione sull'Antologia del Premio e sul sito Inwww.club.it e www.cenacolopambmonza.it e la consegna di un attestato di merito e relativi premi quali coppa o targa o medaglia. Al vincitore della sezione giovainvece, andrà un premio in denaro di 250 euro, al secondi 150 e al terzo di 100 euro. Termine ultimo per l'indel materiale rimane il 30 agosto. Mentre è già stata fisla data della cerimonia di premiazione che avverrà il 3 dicembre. Il bando completo del concorso si può tropresso la Pro Monza, la Biblioteca civica oppure sui siinternet. Poesia, e non solo, protagonista con il Cenaanche alla mostra allestita alla Rotonda di San Biagio. "L'arte fra cielo e terra" il titolo dell'allestimento arricda trenta opere pittoriche e venti testi poetici per canall'unisono le meraviglie del Creato. Grandi apprezdall'assessore alla cultura Alfonso Di Ilo e dal prof. Pier Franco Bertazzini al quale il pittore Mario Biscaldi ha consegnato una sua opera che ritrae il suo volto in occasione del suo novantesimo compleanno.

Giusy Taglia

QN Il Giorno – Sabato 9 aprile 2011
MONZA
Quadri, fotografie e poesie alla Rotonda di San Biagio
Viene inaugurata oggi, a partire dalle 16.30, la mostra «Tra cielo e terra», un'esposizione eclettica che raccoglie pitture, fotografie e poesie realizzate dai soci del Cenacolo dei poeti e artisti di Monza e Brianza. La mostra resterà visitabile alla Rotonda di San Biaggio (via Prina 191 fino al 17 aprile., Ingresso libero nei venerdì pomeriggio, dalle 15 alle 19, mentre sabato e domenica anche la mattina dalle 10 alle 12.30 e poi dalle 15 alle 19. Per maggiori informazioni: www.cenacolopambmonza.it

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